Mercoledì, 31 Ottobre 2018 17:26

NUOVO PS GARIBALDI DI CATANIA, I SINDACATI: BENE LA NUOVA STRUTTURA MA ADESSO SI COMPLETI L'ORGANICO DELL'ATTUALE

“Non vorremmo che l’entusiasmo per la posa della prima pietra del nuovo Pronto Soccorso dell’ospedale Garibaldi di Catania facesse dimenticare a chi è preposto alla gestione della Sanità Pubblica, che il pronto soccorso del Garibaldi fra pochi giorni resterà, chissà per quanto tempo, l’unico punto di riferimento per le emergenze sanitarie del centro cittadino.

A breve, secondo i programmi, chiuderà il pronto soccorso del vicino Vittorio Emanuele e aprirà la nuova struttura del Policlinico che si trova però, nella parte Nord della città. Il vecchio e provato Pronto Soccorso del Garibaldi, quindi, sarà del tutto insufficiente, nelle condizioni attuali, ad accogliere i cittadini di Catania che giungeranno dai quartieri più popolati della città adiacenti a quest’area e che fino adesso costituiscono buona parte dell’utenza dell’ormai prossimo ex Pronto Soccorso del Vittorio”.

A scriverlo in una nota sono le Organizzazioni sindacali mediche AnaaoAssomed, Cimo, Aaroi-Emac, CGIL Medici, CISL medici, Uil Fpl Amco, Snr dell’Arnas Garibaldi di Catania che giudicano positivamente l’inizio della costruzione del nuovo Pronto Soccorso dell’ospedale.

“Porre la prima pietra a questa grande struttura che servirà i cittadini di Catania è motivo di orgoglio per tutta la città”, affermano i sindacati.

I rappresentanti dei lavoratori, tuttavia, esprimono la loro forte preoccupazione per ciò che potrà accadere tra venti giorni con la chiusura del presidio d’emergenza del Vittorio Emanuele e l’inevitabile riversarsi dell’utenza del centro cittadino verso il Garibaldi.

“Ci aspettiamo che il personale medico e infermieristico dell’attuale Ps del Garibaldi sia completato al più presto –chiosano io sindacati-. Solo così si potrà consentire ai sanitari un’assistenza adeguata e tale da scongiurare momenti di tensione che potrebbero sfociare in episodi di violenza, purtroppo sempre più frequenti, da parte dei pazienti o dei loro familiari”.

“I lavoratori non devono continuamente temere per la propria incolumità rischiando di non rimanere sereni durante gli interventi d’emergenza, così come il cittadino non deve rischiare di aspettare per ore prima di essere visitato a causa del sovraffollamento della struttura”.

“Chiediamo quindi con forza –concludono le organizzazioni di categoria- che da subito si pongano in essere azioni concrete e rapide affinché venga predisposta un’appropriata organizzazione che consenta all’Arnas Garibaldi di affrontare senza difficoltà il periodo di transizione da qui all’apertura del nuovo pronto soccorso”.